04.09.2017

Cucinare sano: ecco le cotture migliori e i suggerimenti per non esagerare.


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A tutti capita di mangiare mentre cuciniamo, soprattutto durante la preparazione di ricette elaborate o che richiedono tempi di cottura lunghi. Si tratta però di una cattiva abitudine poco compatibile con una sana routine nutrizionale.

In questo terzo appuntamento con i consigli del dott. Stefano Piva scoprirete qualche suggerimento su come cucinare senza cadere nella tentazione di assaggi o porzioni troppo abbondanti e quali sono le cotture migliori per conservare le proprietà nutrizionali dei cibi.

 

  • Non mangiamo mentre cuciniamo, a meno che non si tratti di verdura fresca non condita.

Se vi aspetta la realizzazione di una ricetta lunga, potete prepararvi un bicchierino di verdure da sgranocchiare durante la vostra attività ai fornelli. Carote, peperoni, zucchine, ma anche finocchio e sedano vanno benissimo.

 

  • Prepariamo solo un piatto o una porzione alla volta nella quantità necessaria.

Non serve esagerare con le porzioni: è sufficiente preparare un piatto o una porzione alla volta, nella quantità necessaria, per non correre il rischio di cedere al classico bis o di sprecare del cibo.

Se questa abitudine viene associata con il mangiare lentamente, gustando ciò che si ha nel piatto, il senso di fame verrà sostituito da sensazioni positive e di sazietà.

 

•  Portiamo a tavola solo ciò che intendiamo mangiare.

Quanto volte ci capita di mettere in tavola panificati, formaggi o altri cibi non inerenti al pasto che effettivamente ci aspetta? Portare in tavola solo quello che intendiamo mangiare, un po’ come accade al ristornante, aiuta a ridurre gli eccessi e ad affrontare il pasto con più tranquillità.

 

  • Sparecchiamo subito a fine pasto.

Anche sparecchiare subito a fine pasto è un valido aiuto dal punto di vista psicologico, per arginare le tentazioni e controllare gli eccessi alimentari. Spreparare significa togliere stoviglie e piatti, non certo privarsi del piacere di rimanere a tavola a socializzare con la propria famiglia o gli amici, il che fa parte di un corretto rapporto con il cibo.

 

E quali sono invece i metodi di cottura migliori per mantenere il più possibile le proprietà nutrizionali dei cibi? Per chi segue un percorso alimentare controllato e mirato a perdere peso è importante prediligere i metodi di cottura che limitano l’uso di condimenti. Vediamo in breve le caratteristiche delle varie cotture.

 

Vapore: l’alimento conserva al meglio il suo contenuto vitaminico e minerale. Rimangono inalterati sapore, odore e aspetto.

In pentola a pressione: i tempi di cottura sono molto più rapidi della cottura comune. La perdita di sali minerali e di vitamine nell’alimento è limitata. I sapori e gli odori sono preservati.

Al forno: questo metodo mantiene il valore nutritivo degli alimenti. Si può utilizzare anche la cottura al cartoccio, dove la pietanza viene racchiusa in un cartoccio di carta stagnola od oleata.

Alla griglia: si possono utilizzare diversi tipi di griglie: elettriche o di ghisa. Permettono di cucinare senza grassi.

 

Per informazioni e appuntamenti con il dott. Stefano Piva:

t. 0422 857970 · m. 338 7763491

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